Visita Parrocchia e Oasi del Buon Pastore – Collevario di Macerata

Domenica 16 Novembre 2025


Alcune considerazioni sui locali parrocchiali
Sono a misura di famiglia: diversi saloni con annessa cucina attrezzata (come a casa): divani, mobili, TV, ecc
ecc come a casa. Decine di stanze per accogliere e far dormire fino a 4 persone per stanza con annessi
bagni (che hanno anche i fasciatoi), lavanderie, ecc,ecc. Ogni camera ha il suo impianto di condizionamento
a pompa di calore, perché lo stare bene deve essere accompagnato da impianti efficienti e che permettano
un costo adeguato. Grazie a Dio, come dice don Egidio, non hanno debiti e la parrocchia si autosostiene
grazie anche agli oculati investimenti iniziali.
Sul tetto c’è un impianto fotovoltaico per un risparmio in bolletta.
Ma la cosa interessante sono gli innumerevoli disegni (pitture) a muro che si trovano in ogni stanza, in ogni
corridoio: riguardano personaggi e fatti biblici, cosicché il muoversi all’interno della casa diventa come un
cammino all’interno della bibbia, come camminare attraverso i Vangeli e questo aiuta molto a fare
catechesi con i bambini. Per le icone don Egidio si è fatto aiutare da una iconografa, Alessandra Carassai.


Don Egidio è prete da 40 anni e ha girato tre parrocchie e prima ha anche vissuto in una comunità Papa
Giovanni XXIII nel cuneese
. La sua prima esperienza di Parroco l’ha avuta ad Avenale di Cingoli dove ha
iniziato a sistemare la casa parrocchiale grazie all’aiuto di 5 muratori che erano appena andati in pensione
e grazie ovviamente alla provvidenza.
Ha avuto una esperienza con i monaci Camaldolesi e da 7 anni ormai (dal 2018) si trova alla parrocchia di
Collevario dove ha proseguito la missione ed il lavoro dei precedenti parroci: ha ereditato la struttura
attuale abbellendola e arricchendola con un occhio di riguardo agli ambienti che ricordassero in tutto e per
tutto una casa normale. La sua attività di parroco è aiutata da un vice che è un sacerdote ormai in pensione
che è l’ex Nunzio Apostolico di Spagna: le attività per le famiglie sono coadiuvate e tenute insieme a coppie
guida come Laura e Gabriele che, essendo responsabili diocesani per la famiglia, aiutano ovviamente
nell’Oasi.


L’obiettivo principale della sua attività Pastorale sono le Famiglie: tutto ruota intorno a loro e tutto ruota
intorno alla ospitalità. Se una famiglia viene e trova una accoglienza stile familiare, a sua misura, allora
ritorna. L’ospitalità è il punto iniziale per poter creare comunità e pregare insieme. Il segreto è
l’accoglienza ed il clima famiglia aiuta a fare accoglienza. E tutto questo per superare la solitudine che è il
male peggiore di questo mondo: problemi di cibo grazie a Dio non ce ne sono nelle famiglie della sua
parrocchia ma invece la solitudine crea distacco e lontananza che con questa Oasi cerca di esorcizzare.
Don Egidio non chiede nulla (ovvio una offerta libera ma chi non può, può stare nell’Oasi senza dare nulla)
e neanche durante la messa passa per l’offerta. Secondo lui se qualcuno può dare, dà comunque.
Riguardo alle attività per i ragazzi, sono attivi i corsi di Catechismo (quest’anno anche per la 1° e 2°
elementare grazie a dei nuovi catechisti) e di Cresima. Per il Catechismo (al sabato dalle 15.00 alle 16.00)
don Egidio incontra le famiglie dei ragazzi tre volte all’anno: messa, pranzo insieme e poi piccolo incontro.


La Cresima avviene in 2° superiore a settembre: settembre perché si evita (se fatta a maggio) che con
l’estate successiva i ragazzi si possano disperdere: infatti dopo la Cresima don Egidio incontra i ragazzi per
un paio di volte al mese dopo la scuola, il sabato
. I ragazzi non vanno a casa, ma mangiano in parrocchia e
poi una piccola catechesi e quelli che sono animatori rimangono per il catechismo. Questa attività è nata su
ispirazione dei catechisti quasi per provare. Don Egidio è convinto che a volte occorre lasciar fare agli altri e
provare.


Tra una chiacchierata e l’altra, abbiamo scoperto che don Egidio conosce anche Padre Luciano Proietti,
l’eremita di Frosolone che abbiamo visitato di recente con le famiglie.

Torna in alto