CASTELPETROSO: Basilica dell’Addolorata – Fede, arte e paesaggio in un solo luogo

La Basilica Minore dell’Addolorata sorge sul luogo dove, secondo la tradizione, la Madonna apparve a due contadine il 22 marzo 1888, la Madonna apparve per la prima volta a due contadine, Bibiana Cicchino e Serafina Valentino. Le due donne videro la Madonna in piedi, con le mani allargate e Gesù morto ai suoi piedi, un’immagine che simboleggiava il dolore ma anche un messaggio di speranza. L’apparizione si ripeté e fu riconosciuta dalla Chiesa, con il vescovo che ebbe a sua volta una visione. Successivamente, nel 1888, Carlo Acquaderni portò suo figlio Augusto, gravemente malato di tubercolosi ossea, a Castelpetroso. Augusto bevve l’acqua di una sorgente che era sgorgata nel luogo delle apparizioni e guarì completamente. Dopo gli accertamenti medici, il miracolo fu proclamato agli inizi del 1889.In seguito a questo evento, Acquaderni promosse la costruzione del Santuario di Maria Santissima Addolorata, la cui prima pietra fu posata nel 1890.
L’edificio, completato nel 1975, è uno dei rari esempi di stile neogotico in Molise, con guglie slanciate, archi ogivali, decorazioni in pietra e una struttura a croce latina. L’interno è ampio, luminoso e solenne, con splendidi mosaici e vetrate artistiche che raccontano la storia delle apparizioni e della devozione popolare.
Ai piedi della basilica si estende un’ampia area verde, mentre sul sentiero che conduce al santuario sono collocate le “Stazioni della Via Matris”, un percorso devozionale immerso nella natura (sentiero Tobia).
L’ospitalità è gestita dalla Locanda Macchie Rosse, che si trova accanto alla Basilica.
Media delle temperature dal 16 al 22 agosto 2025 a Castelpetroso: minima 14° – massima 29°
Ringraziamo il Centro Informativo e Accoglienza Turistica del comune di Frosolone per la collaborazione
