*Gli Atti degli Apostoli ci aiuteranno nella nostra formazione di adulte ed adulti*
La parrocchia Koinè di Borghetto e Monte San Vito proporrà anche quest’anno un percorso biblico, rivolto soprattutto ad adulti e giovani adulti, interessati ad arricchire la propria formazione cristiana con un ascolto meditato di un libro delle Sacre Scritture.
Il percorso biblico avrà come compagno di viaggio il libro degli Atti degli apostoli.
Si tratta del terzo anno, dopo il percorso biblico sulla Prima Lettera di San Paolo Apostolo ai Corinzi e dopo il percorso biblico sull’Apocalisse.
Il percorso biblico sarà guidato da don Marco Di Giorgio, presbitero della diocesi di Pesaro, docente di Nuovo Testamento presso l’Istituto teologico Marchigiano e che già lo scorso hanno ha brillantemente e sapientemente guidato i partecipanti tra le pagine dell’Apocalisse. Avrà la durata di cinque tappe mensili da ottobre a febbraio 2026 e sarà ospitato dalla Chiesa del Borghetto alle ore 21.15.
Il percorso biblico è nato come frutto delle cene sinodali di Koinè e si presenta, con umiltà, come uno dei doni che lo Spirito Santo ha consegnato alle chiese dopo il il triennio sinodale 2021-2024, pensato da Papa Francesco e adottato dal Vescovo Franco nella nostra diocesi.
Le novità di quest’anno sono due: la cooperazione sinodale con la parrocchia di Chiaravalle, in un inedito sbocciare della dimensione di essere Unità Pastorale Betania; infatti, il percorso è stato pensato sin dall’inizio promosso dal parroco don Andrea Baldoni e dal parroco don Francesco Savini. Inoltre, il percorso biblico sugli Atti degli Apostoli lascerà il testimone ad un percorso esistenziale che si svolgerà in Quaresima, coordinato da Chiaravalle e promosso anche da Koinè. Si approfondiranno dei momenti del libro della Genesi, a partire dall’opera del presbitero della diocesi di Roma, don Fabio Rosini, intitolato L’Arte di ricominciare.
La seconda novità è la scelta di partire con una meditazione introduttiva a cura di don Andrea Franceschini, il prossimo 8 ottobre.
A curare il percorso, ci sarà un piccolo Team biblico, composto da persone della Unità Pastorale Betania: don Andrea Baldoni, Claudia, Giandiego, Giuseppe (che cura efficacemente la parte della comunicazione grafica), Giovanni, Manuela, Marica.
Ci piace concludere, invitando alla ri-lettura di alcuni punti della Costituzione conciliare Dei Verbum, in relazione alla *Importanza della sacra Scrittura per la Chiesa.*
* La Chiesa ha sempre venerato le divine Scritture come ha fatto per il Corpo stesso di Cristo, non mancando mai, soprattutto nella sacra liturgia, di nutrirsi del pane di vita dalla mensa sia della parola di Dio che del Corpo di Cristo, e di porgerlo ai fedeli. Insieme con la sacra Tradizione, ha sempre considerato e considera le divine Scritture come la regola suprema della propria fede; esse infatti, ispirate come sono da Dio e redatte una volta per sempre, comunicano immutabilmente la parola di Dio stesso e fanno risuonare nelle parole dei profeti e degli apostoli la voce dello Spirito Santo. È necessario dunque che la predicazione ecclesiastica, come la stessa religione cristiana, sia nutrita e regolata dalla sacra Scrittura. Nei libri sacri, infatti, il Padre che è nei cieli viene con molta amorevolezza incontro ai suoi figli ed entra in conversazione con essi; nella parola di Dio poi è insita tanta efficacia e potenza, da essere sostegno e vigore della Chiesa, e per i figli della Chiesa la forza della loro fede, il nutrimento dell’anima, la sorgente pura e perenne della vita spirituale. Perciò si deve riferire per eccellenza alla sacra Scrittura ciò che è stato detto: «viva ed efficace è la parola di Dio » (Eb 4,12), « che ha il potere di edificare e dare l’eredità con tutti i santificati» (At 20,32; cfr. 1 Ts 2,13).*
Nel nostro piccolo, e grazie a questo periodo di riforma sinodale, abbiamo sperimentato come la Parola di Dio sia viva ed efficace, nutrimento imprescindibile per la nostra formazione di credenti grati,operosi e speranzosi.

